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iPhone 4G/HD ritrovato: il prototipo è autentico

iPhone 4G/HD ritrovato: il prototipo è autentico

Una lettera dei legali di Apple e nuovi dettagli sulla vicenda confermano l'autenticità del prototipo trovato

Avevamo riportato ieri alcune indiscrezioni relative al presunto ritrovamento di un prototipo del nuovo iPhone, ad oggi conosciuto come iPhone 4G o iPhone HD. Le circostanze di quanto accaduto sono piuttosto singolari, vediamo di ripercorrerle insieme facendo riferimento al racconto comparso sulle pagine di Gizmodo, che a conti fatti sembrerebbe escludere definitivamente la possibilità che si tratti di un semplice scherzo, o di un "fake", come si usa dire in rete.

Nella serata di giovedì 18 marzo Gray Powell, ingegnere 27enne al servizio di Apple, si reca al Gourmet Haus Staudt, un locale di Redwood City (California) dove viene servita dell'ottima birra tedesca. Qualche ora dopo il giovane lascia il suo tavolo dimenticando dietro di sé il proprio telefono. A ritrovarlo è un ragazzo decisamente ubriaco, che lo consegna nelle mani di un terzo avventore seduto al suo fianco, appena prima di tornarsene a casa.

Questo attende invano il ritorno di Powell, fino a che non decide di abbandonare a sua volta il Gourmet Haus Staudt, convinto di avere tra le proprie mani un normalissimo iPhone 3G S. Solo alcune etichette poste sulla scocca e il malfunzionamento della fotocamera sembravano anomalie, ma non tali da indurre sospetti sulla natura del dispositivo, forse complice anche l'ottima fattura della birra spillata al Gourmet Haus Staudt.

iPhone 4G HD Camuffato L'iPhone 4G HD era stato così camuffato in un normale iPhone 3G/3GS

Il mattino seguente, all'atto dell'accensione, l'iPhone non funziona. È stato bloccato da remoto tramite il servizio MobileMe ed è solo in quel momento che sorgono i primi dubbi in merito. Anche la scocca non convince e, dopo averla esaminata con attenzione, viene scoperto che si tratta di una copertura equipaggiata per nascondere un iPhone di nuova generazione.

Qualche settimana dopo il device arriva alla redazione di Gizmodo. Quanto accaduto in seguito è di dominio pubblico, così come lo sono le fotografie scattate e le informazioni relative alle caratteristiche tecniche implementate. I collaudatissimi sistemi di sicurezza Apple, questa volta, nulla hanno potuto di fronte ai gustosissimi boccali di birra tedesca.

Contattato per chiarimenti in merito, fortunatamente Powell sembra smentire le voci che lo vorrebbero licenziato in tronco dai vertici di Cupertino. Apple non ha comunque gradito quanto successo e, tramite una lettera inviata da Bruce Sewell a Gizmondo, chiede ufficialmente l'immediata restituzione del dispositivo:

Sappiamo che siete in possesso di un device appartenente ad Apple e con queste lettera ne chiediamo formalmente la restituzione. Per favore, mi comunichi un indirizzo al quale possiamo provvedere al recupero.

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